La Storia

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Nel 1910 sotto la sindacatura di Cesare Coco, venne fatto uno dei primi tentativi per il rilancio turistico della cittadina con la concessione dell'autorizzazione per l'apertura dell'albergo "Belvedere" e la richiesta dell'istituzione di una ricevitoria postale a Rocca.

Aldo Sgro dice che questa fu una fase importante per la comunità di Capri Leone, non tanto per le opere pubbliche realizzate quanto per l'impulso dato allo sviluppo civile del paese. "Nel maggio del 1915 si provvide, infatti, ad avanzare richiesta per la realizzazione degli impianti e per l'istallazione degli uffici telegrafici, mentre nell'aprile del 1922 si richiese il collegamento telefonico del centro".


Nel 1916 venne realizzato il lavatoio pubblico, mentre nel 1924 fu installato l'orologio da torre e regolamentata la macerazione dei lini. Il Comune sempre in questo periodo aderì al Partito Nazionale Fascista e conferì la cittadinanza onoraria a Mussolini. Furono incrementati gli scambi commerciali e si istituì anche una fiera che si teneva in occasione della festa di Sant'Antonio di Padova, e nello stesso anno si tentò di mettere fine al problema idrico. Problema però risolto solo di recente.